Buenos Aires, 2008. Dopo trentatré anni trascorsi in Italia, Mariano Guerra torna in Argentina per fare i conti con il passato e testimoniare contro gli ex ufficiali militari che, durante la dittatura, lo avevano sequestrato, torturato e ridotto in schiavitù. Ospitato dal Ministero della Giustizia insieme ad altri sopravvissuti, riallaccia i rapporti con coloro che hanno condiviso con lui la prigionia, in attesa del giorno della sua deposizione in tribunale.
Le giornate trascorse con gli altri testimoni, gli incontri e le testimonianze riportano alla luce vicende rimaste irrisolte per decenni. Mariano è uno dei pochi sopravvissuti a quella tragedia e porta con sé un peso che nessuna sentenza potrà mai alleviare. Tornare a Buenos Aires lo costringe a confrontarsi con il significato più profondo dell’essere riuscito a sopravvivere.
Marco Bechis (Santiago del Cile, 24 ottobre 1955) è un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico cileno-italiano.
È un sopravvissuto al centro di detenzione clandestino «El Club Atlético», dove fu trattenuto per 15 giorni nell’aprile del 1977, durante la dittatura militare argentina. Deportato dall’Argentina per motivi politici, nello stesso anno si trasferì a Milano. Nel corso della sua vita ha trascorso lunghi periodi a New York, Los Angeles e Parigi.